Capitolo 41

foto capitolo 41

 

Siamo alle gentilezze adesso? Cos’è, entreranno chiedendo permesso, portando fiori e una torta?

Apriamo la porta e ci troviamo davanti due alieni, uno di loro è sicuramente Fred, ormai ho imparato a riconoscere il suo ghigno di gioia quando mi vede. Prego, entrate pure, come va? Che si dice? Questa situazione è assurda.

Fred non perde tempo e mi poggia le dita sulla fronte. Di nuovo quella sensazione di pace.

 

Bravissimi, avete sferrato un colpo micidiale ai Re.

Eh, grazie. Ma mi sa che ora siamo nella merda.

Non capisco ma credo di riuscire ad afferrare il concetto dal contesto. Sì siete nei guai. I Re sono furibondi e vogliono vendicarsi uccidendo voi e tutti gli altri umani che stanno dando loro dei problemi.

Ci sono altri umani che stanno resistendo?

Non puoi sapere quanti. I Re devono condurre un’inaspettata battaglia su più fronti e questo è uno di quelli a cui danno priorità.

E figurati.

Per questo abbiamo portato delle armi per i vostri cuccioli, in modo che possano difendervi attivamente.

Pensavo volessi portarli via.

All’inizio sì, ma forse vi sono più utili qui.

Sapete quando vogliono attaccare?

No. Potrebbe succedere in qualunque momento. Ricordatevi che il nemico cercherà di uccidere voi, ma per istinto non attaccherà i cuccioli se non saranno loro ad attaccare per primi. Questo vi darà un piccolo vantaggio. Cercate di sfruttarlo.

La fai facile.

No. Lo so che è pericoloso. Lo so che questa è la battaglia decisiva. Ma faremo di tutto per proteggere le nostre madri.

 

Torno alla realtà. Usciamo tutti insieme e aiutiamo i due alieni a distribuire i polverizzatori ai cuccioli. Poi Fred sembra comunicare con loro telepaticamente: me ne accorgo perché tutti lo guardano e poi annuiscono. Chissà cosa ha detto loro.

Torniamo alle cantine e prima di risalire sul disco Fred vuole salutarmi:

 

Non temere, quando sarà il momento noi ti saremo accanto per difenderti.

Sono contento di averti rivisto. Mi sei mancata molto.

 

Certo, come no. Anche tu mi sei mancato, soprattutto quando stavano per polverizzarmi il culo.

Oh, vabbè, non ce la faccio a essere crudele. Il mio problema è che non mi sento mai veramente al sicuro, ma devo dire che finora i nostri compagni si sono comportati sempre bene. In leggero ritardo, ma sono sempre arrivati a difenderci.

Li guardiamo volare via e rientriamo nella nostra base. Mi chiedo quando e se rivedrò ancora Fred. Sento un senso di speranza crescermi dentro, insieme alla paura: siamo alla battaglia finale e stavolta dovremo davvero fare l’impossibile per portare a casa il risultato. Non sarà facile. Non siamo soldati addestrati per la guerra. Siamo solo cinque ragazzi che si sono ritrovati, diciamo così, in circostanze avverse e, da bravi italiani, stanno cercando di arrangiarsi come possono. Ma siamo armati e disposti a vendere cara la pelle.

Non possiamo farli vincere.

Non dobbiamo farli vincere.

Annunci

One thought on “Capitolo 41

  1. yetbutaname ha detto:

    certo che no, perbacco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: